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22 Aprile 2011 - Primo lotto Ti.Bre. "Importante per tutto il sistema intermodale del Nord Italia

I vertici di CePIM spa commentano positivamente il via libera al progetto definitivo del primo lotto della bretella autostradale Parma-Nogarole Rocca.

“Un momento importante per tutto il settore logistico-intermodale del Nord Italia”. Così è stata accolta dai vertici di CePIM spa la notizia che il CdA dell’Anas ha approvato il progetto definitivo dei lavori di costruzione del raccordo autostradale tra l’Autostrada della Cisa e l’Autostrada del Brennero, nel tratto compreso tra Fontevivo e Trecasali in provincia di Parma.

Il tratto costituisce il primo lotto del ”Ti-Bre”, il corridoio plurimodale Tirreno-Brennero che la Società di Bianconese ritiene di decisiva rilevanza per lo sviluppo delle attività di trasporto intermodale svolte al suo interno.

“Siamo molto soddisfatti di questa decisione – hanno commentato il presidente di CePIM spa Johann Marzani e l’amministratore delegato Luigi Capitani – che rappresenta un primo passo in avanti verso l’implementazione di un asse viario necessario per colmare una lacuna oggi non più economicamente sostenibile, e verso il potenziamento di un intero sistema infrastrutturale, che non potrà che trarre beneficio da questa integrazione”.

La bretella autostradale, che collegherà nel suo sviluppo complessivo l’autostrada A15, da Fontevivo all’altezza di Parma, fino all’autostrada A22 nei pressi di Nogarole Rocca, in provincia di Verona, metterà in comunicazione La Spezia con il transito del Brennero.

“I lavori per la realizzazione della bretella partiranno proprio in corrispondenza del CePIM – proseguono Marzani e Capitani –. Questo ci sembra un implicito riconoscimento del ruolo e della funzione dell’interporto di Parma nel sistema intermodale di transito delle merci. Insieme alla Pontremolese, sulla quale procedono i lavori di potenziamento, questo raccordo costituirà un asse di transito per le merci diretto tra La Spezia e il cuore dell’Europa, che eviterà complicati e costosi aggiramenti e che avrà lungo il suo percorso uno snodo dedicato nella piattaforma intermodale di Parma. Da anni lavoriamo per conseguire tale risultato e oggi crediamo di essere più vicini al traguardo”.

 

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creato:mercoledì 11 maggio 2011
modificato:mercoledì 11 maggio 2011