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2 Febbraio 2011 - CePIM adotta le energie rinnovabili

Realizzato il primo step dell’impianto fotovoltaico al CePIM. Progetto complessivo da 2,6 Megawatt di potenza: installato sulle coperture di magazzini CePIM. Una seconda installazione, di potenza maggiore, prevista entro la primavera.

Dopo il recente conseguimento delle certificazioni di gestione ambientale e Sicurezza, l’attenzione per l’ambiente si riconferma fattore prioritario nelle scelte operate da CePIM spa per l’Interporto di Parma. Lo dimostra l’ultimo dei progetti realizzati nell’area di Bianconese, dove è stato appena realizzato un impianto fotovoltaico da 1 megawatt di potenza.

Si tratta solo della prima parte di un progetto più esteso e complessivo, che punta ad utilizzare le strutture esistenti come base per l’implementazione di sistemi che producono e mettono a disposizione del pubblico energia da fonti rinnovabili e a bassissimo, o nullo, impatto ambientale, con una potenza complessiva di 2,6 MegaWatt – pari a 3milioni di KiloWatt/ora di energia prodotta, attestandosi come una delle più grandi realizzazioni di proprietà di questo tipo sul territorio parmense.

Del resto, uno sviluppo eco-sostenibile è dichiarato nei paragrafi della Mission della Società che ha realizzato l’interporto di Parma, come ricorda l’amministratore delegato Luigi Capitani.
“La scelta di utilizzare le energie rinnovabili è perfettamente in linea con le politiche di investimento e sviluppo operate in questi anni da CePIM – spiega Capitani – e punta ancora una volta verso l’obiettivo della razionalizzazione degli spazi. Quello che intendiamo è che i nostri magazzini non sono solo involucri, dove si svolgono in modo organizzato e concentrato attività di logistica e distribuzione delle merci, ma anche supporti per la realizzazione di progetti che incrementano il livello di qualità della vita, attraverso la promozione di sistemi a basso impatto ambientale”.

L’istallazione appena attivata produrrà energia per 1,15 milioni di Kilowatt/ora, equivalente al consumo energetico di circa 400 abitazioni residenziali. L’impianto, integrato nelle coperture dei magazzini 4 e 5 di proprietà di CePIM per un’estensione complessiva di 16mila metri quadrati, utilizza circa 5000 pannelli. L’inclinazione è stata studiata per ottimizzare il rendimento dei pannelli ed evitare zone d’ombra. La produzione verrà interamente ceduta alla rete, alla quale è raccordato, secondo le caratteristiche previste dal Conto Energia 2010.

Il progetto si fonda sulla volontà di favorire concretamente la produzione di energia da fonti rinnovabili e il conseguente abbattimento nell’utilizzo di combustibili fossili e la produzione di CO2.

“Il nostro compito è quello di fare impresa e di produrre valore nel rispetto del territorio – prosegue Capitani –. La nostra stessa battaglia in questi decenni per trasferire le merci dalla strada alla ferrovia, da una modalità di trasporto ad elevato impatto verso una a minore impatto, e per promuovere il potenziamento delel reti ferroviarie esistenti come la Ti-Bre è un’attestazione della nostra attenzione all’ambiente e della nostra convinzione che si possa crescere senza distruggere”.

L’impianto fotovoltaico realizzato è il primo step: entro la prossima primavera sarà integrato dalla realizzazione di una seconda installazione, maggiore della precedente. I pannelli verranno integrati nella copertura di altri tre magazzini di proprietà CePIM per un’estensione totale di 22.300 metri quadrati.

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autore:Gaia Lauria
creato:mercoledì 2 febbraio 2011
modificato:mercoledì 2 febbraio 2011