05 Maggio 2009 - CePIM conferma fatturato e partnership
L’assemblea degli azionisti ha ratificato il bilancio 2008 della Società fondatrice dell’interporto. Tiene il fatturato, in crescita le attività logistiche. Capitani: «Abbiamo puntato sul consolidamento delle relazioni e su nuove partnership»
Interporto di Parma – CePIM SpA chiude il 2008 confermando i risultati registrati già con l’esercizio precedente. Il fatturato complessivo, infatti, si attesta ai livelli dell’anno 2007. Sono in crescita, tuttavia, i ricavi per le attività logistiche – core business della Società dopo la realizzazione dell’interporto di Parma. Il fatturato a fine dicembre segna infatti un incremento del +1,8% in questo settore, mentre il margine operativo lordo è pari a € 1.736.456 e registra un incremento rispetto al consuntivo del 2007 del + 19,4% in più. Un dato confortante, soprattutto se inserito nel difficile contesto economico-finanziario degli ultimi mesi del 2008.
Il dato è stato diffuso oggi nel documento di bilancio approvato dall’assemblea degli azionisti della Società fondatrice dell’interporto, nel corso della riunione annuale svoltasi presso l’Hotel Parma & Congressi.
I ricavi riguardano, nello specifico, le attività connesse ai servizi di magazzinaggio in depositi coperti ed in aree scoperte, che accolgono i prodotti di ben quattro settori strategici del mercato internazionale: l’agroalimentare, gli oli lubrificanti, l’automotive e la carta.
Consolidate nel 2008 le partnership con i clienti storici: in quest’ottica assume particolare rilievo la riconferma per i prossimi anni e lo sviluppo dei rapporti con CNH, multinazionale del gruppo FIAT che opera nel settore macchine per l’agricoltura e il movimento terra.
Se nel 2008 abbiamo avuto a che fare con un mercato altalenante – spiega Luigi Capitani, amministratore delegato di Cepim spa – la conferma della crisi ha posto la necessità di focalizzare ancora di più le strategie sul superamento della fase recessiva. Noi abbiamo puntato sul consolidamento delle relazioni già in essere, implementando prestazioni complementari dei servizi logistici offerti ai nostri partner, creando valore aggiunto. Abbiamo, però, anche stretto nuovi rapporti, come quelli con Polimeri Europa, operatori portuali e aziende della filiera agroalimentare e sostenuto una più stringente gestione dei costi.
Sul piano progettuale e di sviluppo dell’interporto, un obiettivo importante centrato nel 2008 è la firma della convenzione che porta all’interporto di Parma il contributo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti al piano di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria: 2,5 milioni di euro per l’elettrificazione della dorsale ferroviaria tra Castelguelfo e la piattaforma logistica di Fontevivo, che porteranno benefici al sistema infrastrutturale dell’interporto e al suo potenziamento.
Nei prossimi anni, Cepim fonderà il proprio posizionamento sulla capacità di creare valore, per il proprio sistema interno e per il territorio – commenta il presidente di CePIM, Johann Marzani – confermando la propria vocazione di snodo intermodale delle merci e privilegiando la modalità ferroviaria sulle mede-lunghe percorrenze, in quell’ottica di ecosostenibilità che costituisce uno dei fondamenti della nostra mission. In quest’ottica prosegue, con il progetto Shuttle, l’intesa con l’interporto Quadrante Europa di Verona e con l’Autorità portuale di La Spezia, nel segno dello sviluppo dei traffici lungo l’asse Mediterraneo – Centro Europa sulla direttrice Tirreno-Brennero.
| creato: | venerdì 19 giugno 2009 |
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| modificato: | giovedì 10 settembre 2009 |

