21 dicembre 2007 - Dal Ministero dei trasporti 2,5 milioni di euro per elettrificare la linea Castelguelfo-Interporto.
Il decreto sarà firmato entro l’anno
Entro la fine di quest’anno arriveranno dal Ministero dei Trasporti i finanziamenti per l’elettrificazione della dorsale ferroviaria tra Castelguelfo e l’Interporto di Parma, che consentirà al Cepim di diventare un terminal per le merci a tutti gli effetti, eliminando il collo di bottiglia causato dal mancato adeguamento dei 4 km di binari di collegamento.
All’accordo, che segue le intese siglate dalle province di Parma, La Spezia e Verona, si è giunti lo scorso 18 dicembre durante un incontro al Ministero dei Trasporti, a cui hanno preso parte l’assessore alla Viabilità della Provincia di Parma Filippo Carraro, il presidente e il direttore marketing e sviluppo di Cepim spa, rispettivamente Johann Marzani e Nicola Paradiso. Per il Ministero era presente Amedeo Gargiulo, responsabile della Direzione generale dei sistemi di trasporto ad impianti fissi del Ministero
Il progetto presentato da Cepim è stato giudicato di rilevanza strategica dal Ministero, che ha accolto la richiesta di intervento: il finanziamento del progetto sarà inserito nell’ambito del Decreto di riparto delle risorse assegnate al Ministero dei Trasporti in base al comma 1044 della Legge 269/06 (Legge Finanziaria 2007). In base all’accordo l’intervento sarà finanziato dal Ministero per il 50% del valore dell’investimento, che si calcola quindi intorno ai 2,5 milioni di euro su un totale di 5milioni. Un identico importo sarà versato da CePIM. Il decreto sarà firmato la prossima settimana dal ministro Alessandro Bianchi.
Destinataria dei finanziamenti sarà la Provincia di Parma, incaricata di sovrintendere alla realizzazione dell’opera e di garantire che venga effettuata nei tempi e nei modi previsti. “Con questo accordo aggiungiamo un tassello importante per il rilancio di un corridoio logistico di valenza nazionale – ha detto il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli -. È un risultato che va di pari passo con l’impegno per realizzare il Terminal ferroviario, per cogliere appieno le opportunità di sviluppo offerte dalla posizione strategica in cui siamo collocati”.
Il raggiungimento dell’accordo costituisce infatti una tappa fondamentale nello sviluppo dell’interporto, sia sotto il profilo della razionalizzazione delle attività di logistica e trasporto che vi si svolgono, con effetti benefici su tutto il sistema economico parmense, sia per il contributo in termini di sostenibilità e di qualità della vita sul territorio.
Soddisfatto il presidente di CePIM, Johann Marzani, che sottolinea come questo investimento, che porterà a una riduzione dei costi e dei tempi di manovra, rientra nel disegno di potenziamento complessivo del corridoio intermodale: “Insieme al nostro progetto di elettrificazione è stato finanziato anche un intervento all’interporto di Verona, proprio in funzione dell’accordo strategico che era stato sottoscritto nel luglio scorso tra le due infrastrutture e l’Hub portuale di La Spezia. Siamo inoltre in attesa di ulteriori investimenti sul fronte della sicurezza. Questo accordo dimostra la credibilità delle nostre proposte, che infatti hanno trovato accoglimento presso il Ministero dei Trasporti. Occorre andare avanti su questa linea, rafforzando e sviluppando gli accordi già raggiunti e mettendo sempre al centro dell’iniziativa politico-amministrativa il potenziamento del tratto ferroviario La Spezia – Parma – Verona e il ruolo strategico dell’infrastruttura”.
Sui 15 chilometri di linea ferroviaria interna dell’interporto di Parma transitano ogni giorno 8 convogli merci, per un totale di circa 2.000 treni, e 45mila carri ferroviari movimentati all’anno. Nel 2006 sono state 5milioni di tonnellate le merci movimentate nell’area, di queste circa 1,6 milioni sono transitate su binario.
| creato: | giovedì 30 luglio 2009 |
|---|---|
| modificato: | giovedì 10 settembre 2009 |
