6 Novembre 2008 - L’elettrificazione della dorsale ferroviaria all’Interporto di Parma sarà presto una realtà
In arrivo dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti 2,5 milioni di euro per elettrificare la linea Castelguelfo-interporto. Firmata oggi la convenzione per il trasferimento del finanziamento alla Provincia di Parma. Marzani: “Un traguardo importante”. Bernazzoli: “fra gli interessi strategici del nostro territorio”.
Interporto di Parma - L'elettrificazione della dorsale ferroviaria interna all'interporto di Parma si appresta a divenire una realtà. È stata firmata oggi, infatti, la convenzione tra il Ministero dei Trasporti, la Provincia di Parma e Cepim spa che sancisce l'assegnazione del finanziamento di 2,5 milioni di euro per l'elettrificazione della dorsale ferroviaria tra Castelguelfo e l'Interporto stesso. L'innovazione nella dotazione infrastrutturale consentirà al Cepim di ottimizzare l'operatività e di incrementare la qualità dei servizi alle merci, dirottando immediatamente all'Interporto i treni in arrivo a Castelguelfo ed eliminando in tal modo il collo di bottiglia causato dal mancato adeguamento dei 4 chilometri terminali della linea ferroviaria di raccordo.
Alla firma erano presenti, in rappresentanza di Cepim spa, il presidente Johann Marzani, l'amministratore delegato Salvatore Senese e il direttore marketing e sviluppo commerciale Nicola Paradiso. A rappresentare la Provincia di Parma, destinatario effettivo del finanziamento che sarà poi attribuito a Cepim in qualità di soggetto attuatore, era Ermes Mari, dirigente del Servizio provinciale Infrastrutture e Viabilità. La Provincia avrà il compito di sovrintendere alla realizzazione dell'opera e di garantire che venga effettuata nei tempi e nei modi previsti.
L'intesa fa seguito all'accordo raggiunto nel dicembre dello scorso anno, quando il piano di sviluppo infrastrutturale presentato da Cepim aveva ottenuto il benestare del Ministero dei Trasporti. Il progetto presentato da Cepim era stato giudicato allora di rilevanza strategica per lo snellimento nei flussi di traffico delle merci e il contributo importante alla realizzazione di un'interconnessione ferroviaria efficiente tra l'hub portuale di La Spezia e l'interporto di Parma.
Il raggiungimento di questo risultato costituisce una tappa fondamentale nello sviluppo dell'interporto, sia sotto il profilo della razionalizzazione delle attività di logistica e trasporto che vi si svolgono - con effetti benefici su tutto il sistema economico parmense - sia per il contributo in termini di sostenibilità ambientale e di qualità della vita sul territorio. In base all'accordo, il finanziamento proveniente dal Ministero contribuirà all'opera per circa la metà del valore totale dell'investimento, che si calcola intorno ai 5,8 milioni di euro. L'importo complementare sarà versato da Cepim.
Soddisfatto il presidente di Cepim spa Marzani, che sottolinea come questo investimento, che porterà a una riduzione dei costi e dei tempi di manovra, rientra nel disegno di potenziamento complessivo del corridoio intermodale: "L'elettrificazione della dorsale interna all'interporto rappresenta un primo traguardo nello sviluppo dell'infrastruttura intermodale, che ci consentirà in breve tempo di ottimizzare le attività e fornire asset più adeguati al sistema distributivo ideato con il porto di La Spezia e l'Interporto di Verona, e che vedrà l'interporto di Parma confermarsi a pieno titolo nel ruolo di retroporto dell'hub spezzino".
"Stiamo procedendo con il piano tracciato - conferma l'a.d. di Cepim Senese - per rafforzare la struttura interportuale attraverso dotazioni considerevoli, come nuovi magazzini ed aree attrezzate per lo stoccaggio delle merci. L'elettrificazione della dorsale ferroviaria è uno strumento migliorativo del sistema di smistamento e, soprattutto, una tappa importante verso il prossimo traguardo: il nuovo terminal ferroviario".
Soddisfatto anche il Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli per il quale "il nuovo terminal ferroviario del Cepim è fra gli interessi strategici del nostro territorio e apre nuove importanti prospettive. A partire dalla ferrovia Pontremolese, una tratta indispensabile per il pieno sviluppo del corridoio plurimodale Tirreno-Brennero, il nuovo terminal del Cepim è una infrastruttura essenziale per l'interscambio ferro-gomma. Con questo ulteriore intervento, il Cepim diventerà una stazione a tutti gli effetti, dove i convogli merci potranno arrivare e partire senza necessità di interscambi".
Sui 15 chilometri di linea ferroviaria interna dell'interporto di Parma transitano ogni giorno 8 convogli merci, per un totale di circa 2.000 treni e 45mila carri ferroviari movimentati all'anno. Nel 2007 sono state 5,3 milioni di tonnellate le merci movimentate nell'area, di queste circa un terzo sono transitate su binario.
| creato: | giovedì 30 luglio 2009 |
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| modificato: | giovedì 10 settembre 2009 |
