23 marzo 2010 - CePIM in Turchia per parlare di interporti
La Società è stata invitata ad illustrare la realtà interportuale italiana e le opportunità di crescita del trasporto intermodale legato alla presenza di queste infrastrutture. Capitani: “La logistica fattore-chiave nella competitività del sistema industriale”
CePIM in Turchia per parlare degli interporti. L’infrastruttura logistica intermodale di Parma è stata invitata a partecipare in qualità di relatore al “10th International Logistics Event” di Kusadasi, nell’ambito del “9th International Logistics and Supply Chain Management Congress” che si svolge in questi giorni in Turchia, per illustrare la realtà italiana degli interporti e la loro capacità di promuovere e incentivare il trasporto intermodale internazionale.
A parlare della storia e delle opportunità di sviluppo di una realtà che oggi annovera alcune delle sue strutture – tra cui anche CePIM – ai primi posti in Europa per qualità dei servizi e quantità di traffico merci in transito (la classifica è stata stilata a gennaio scorso dalla Società che promuove lo sviluppo e la cooperazione tra gli interporti tedeschi) è stato il direttore Marketing di CePIM spa, Nicola Paradiso.
L'interporto di Parma interviene a Kusadasi in qualità di esperto di interportualità. “La logistica – ha spiegato l’amministratore delegato di CePIM spa Luigi Capitani – è uno dei key-factor dello sviluppo economico e della competitività del sistema industriale. Il modello interportuale italiano è vincente e dimostra la propria validità tanto più in questo momento di crisi. La capacità degli interporti di concentrare i flussi merceologici, e rilanciarli sulle medie-lunghe distanze per mezzo di modalità di trasporto alternative al tutto-strada, costituisce oggi uno dei driver per far ripartire l'intero sistema paese nell'economia globale”.
Al congresso hanno partecipato circa duecentocinquanta persone, tra operatori del settore e studenti universitari. Molte le domande dalla platea su una realtà non ancora sviluppata in quei territori e già analizzata con interesse nel corso di precedenti visite proprio all’Interporto di Parma”.
“La nostra presenza in Turchia – ha commentato Johann Marzani, presidente di CePIM – frutto di rapporti avviati da tempo, è solo il primo passo di una relazione che intendiamo sviluppare. La Turchia è un collegamento importante per i traffici internazionali e uno snodo prioritario sulla rotta verso i mercati dell’Est. Il nostro obiettivo è consolidare tali rapporti con le realtà economiche in crescita”.
| creato: | venerdì 26 marzo 2010 |
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| modificato: | venerdì 26 marzo 2010 |
