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Inaugura la stagione Parma Danza sostenuta da CePIM

La rassegna Parma Danza 2020, con il sostegno di CePIM SpA, inaugura al Teatro Regio di Parma domenica 23 febbraio 2020, ore 20.30

Anche quest’anno CePIM ha deciso di sostenere la Stagione Parma Danza del Teatro Regio di Parma, una rassegna di danza di alto livello e di grande importanza per tutto il territorio parmigiano.

Quattro gli spettacoli che compongono la rassegna ParmaDanza, realizzata in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos, con un appuntamento speciale in prima assoluta in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.  A inaugurare, domenica 23 febbraio, sarà la compagnia Ballet Preljocaj, ensemble di punta della scena contemporanea che lega il suo nome a uno dei coreografi più influenti della “nouvelle danse” francese, Angelin Preljocaj, che firma Gravité, creazione nata dalla sfida di rendere, attraverso la danza, le sensazioni corporee e spaziali generate da forze di gravità diverse tra loro.

È affidato al NuovO BallettO di ToscanA Quartetto per la fine del Tempo (28, 29 marzo 2020), lo spettacolo in prima assoluta commissionato dal Teatro Regio di Parma in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

La compagnia Ezralow Dance debutta a ParmaDanza con Open (2 aprile), creato da Daniel Ezralow, che ne firma la regia a quattro mani insieme alla moglie Arabella Ezralow.

Protagonista acclamato sui palcoscenici di tutto il mondo, Sergei Polunin torna a danzare per il pubblico di ParmaDanza (22 maggio 2020) in Rasputin, lo spettacolo prodotto da Polunin Ink e creato da Yuka Oishi che porta in scena la misteriosa e intricata vita del celebre mistico russo e consigliere privato dei Romanov, sulla musica di Kirill Richter, con le scene di Otto Bubenicek, i costumi di Ulyana Sergeenko e le luci di Konstantin Binkin.

Non solo logistica quindi, ma anche attenzione verso la cultura, la danza, lo sport e la formazione; CePIM si dimostra, anche questa volta, una società attenta al proprio territorio di appartenenza “Siamo fieri di supportare le attività del Teatro Regio – spiega l’Ing. Capitani AD e Presidente CePIM – è una realtà di grande rilevanza sul nostro territorio, e ogni anno offro rassegne prestigiose non solo in ambito danza, ma anche nella lirica e nella concertistica, senza dimenticare l’attenzione che rivolge ai più piccoli. Auspichiamo che questa collaborazione possa essere duratura e nel frattempo ci godiamo il meraviglioso spettacolo”.

GRAVITE _ BALLET PRELJOCAJ © JEAN-CLAUDE CARBONNE

iso-45001

Nuovo certificato per CePIM Salute e Sicurezza sul Lavoro

Grazie agli sforzi profusi e ai costanti aggiornamenti interni, CePIM ha ottenuto il riconoscimento del sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro passando dal certificato OHSAS 18001 a quello ISO 45001.

La norma ISO 45001  “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso“, è una norma internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e fornisce indicazioni per il suo utilizzo, per consentire alle organizzazioni di fornire posti di lavoro sicuri e salubri prevenendo infortuni sul lavoro e problemi di salute, nonché migliorando la Salute e Sicurezza sul Lavoro in modo proattivo.

Il conseguimento di questo certificato è avvenuto non solo grazie alla costante attenzione che CePIM mette nel suo lavoro, ma anche grazie al miglioramento continuo delle prestazioni relative alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, al soddisfacimento dei requisiti legali ed al raggiungimento degli obiettivi per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.

“Gli standard ISO sono elevati e permettono di tutelare i lavoratori e i visitatori – spiega l’Ing. Capitani – il conseguimento di questa certificazione non può che renderci orgogliosi per gli sforzi che quotidianamente facciamo per garantire ottime condizioni lavorative a tutti”

Academy di ER.I.C.

CePIM e l’Academy di ER.I.C. consolidano i risultati del primo anno di attività

Si è tenuto presso l’Auditorium della Regione Emilia-Romagna mercoledì 27 novembre l’evento “Formazione logistica e intermodalità, competenze e professionalità a supporto del settore”, oggetto della tavola rotonda promossa dal ER.I.C. (Emilia Romagna Intermodal Cluster) coordinata dalla Fondazione ITL a cui hanno preso parte esperti e referenti dei nodi logistici intermodali della regione, delineando criticità e prospettive di sviluppo del trasporto ferroviario e declinando le esigenze in termini di skills e competenze necessarie per l’inserimento in questo specifico mercato.

L’iniziativa, si è posta a chiusura del primo anno di attività della Corporate Academy di rete del Cluster ER.I.C., network di operatori che rappresenta i principali nodi intermodali della regione Emilia-Romagna che, sotto l’egida dell’Amministrazione regionale ha identificato come ambiti prioritari di lavoro il tema dell’internazionalizzazione e della formazione, aspetti di comune interesse per promuovere un sistema di trasporti sostenibile e competitivo e volto all’incremento dell’intermodalità.

Il tema, di prioritario interesse per il pianificatore regionale, pone al centro la creazione di nuovi profili professionali in grado di corrispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico ed in piena evoluzione quale è quello della logistica e dei trasporti, che in regione presenta il trend di maggior crescita di occupati nel periodo 2011-2018 (+22%). Settore sempre più orientato alla diffusione di modelli di trasporto efficienti ed evoluti, dove alle conoscenze dello specifico ambito, si aggiungono l’implementazione di nuove tecnologie e l’interazione con il mercato globale, elementi che determinano una necessaria qualificazione del sistema delle competenze.

La particolarità dei due percorsi formativi che l’Academy del Cluster ha avviato nel primo anno di attività e realizzati grazie al co-finanziamento regionale, è stata quella di dar vita a 2 nuovi profili  professionali in ambito tecnico-operativo (Terminal Operator) e manageriale (Intermodal Terminal Manager) con specifiche conoscenze sul segmento della logistica ferroviaria, sullo sviluppo di nuovi servizi intermodali e con un occhio attento sulle dinamiche di evoluzione e integrazione del business di questo mercato. Figure, in grado di inserirsi nei processi aziendali e di supportare il presidio delle dinamiche di interazione con clienti/fornitori e con i competitor del mercato.

La giornata oltre che essere un momento di sintesi sul lavoro svolto è stato un momento celebrativo di consegna degli attestati di qualifica conseguiti dai corsisti che hanno portato a termine con esito positivo la loro esperienza formativa. Dei 24 studenti, a poco più di 1 mese dal termine dell’esperienza d’aula, circa il 60% dei corsisti ha già ottenuto proposte di collaborazione nello specifico settore di specializzazione.

A chiusura dei lavori è intervenuto il Vicepresidente e Assessore ai trasporti, della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, che ha anche proceduto alla contestuale consegna degli attestati

L’iniziativa è stata occasione per la realizzazione di un local event del progetto europeo New Brain.