Il disegno dell'interportualità italiana
Fattori di crescita, sviluppo della logistica e dinamiche territoriali. La piattaforma logistica Tirreno-Brennero
Parma, 15 gennaio 2010. Ore 9.00
Palazzo Soragna - Sala Convegni
Strada al Ponte Caprazucca, 6
Lo studio del Censis, realizzato in collaborazione con UIR, si pone l’obiettivo di indagare le potenzialità di crescita, le criticità e il contesto in cui operano gli interporti italiani.
La capacità di queste infrastrutture di fungere da motore di crescita e da elemento qualificante del territorio in cui sono insediate e lo sviluppo avviato negli ultimi anni di progetti di rete richiede un’analisi attenta delle diverse realtà e dei settori economici – soprattutto logistico e intermodale – su cui esse incidono.
L’interporto di Parma si è posto, nello specifico, l’obiettivo di captare la domanda di trasporto merci “lato terra” proveniente dal sistema marittimo-portuale di La Spezia e Livorno, - e viceversa - destinato al transito attraverso il Brennero. Da ciò è nato un progetto di rete che ha coinvolto l’hub portuale spezzino e l’interporto di Verona nel comune obiettivo di sviluppare il trasporto su rotaia delle merci che viaggiano in container lungo l’asse Tirreno-Brennero verso il Nord Europa.
Una maggiore competitività dei territori posti su quest’asse, la crescita economica ed occupazionale del bacino interessato, il collegamento dei sistemi di trasporto e dei poli logistici, uno sviluppo sostenibile con l’alleggerimento del traffico pesante sula rete stradale sono solo alcuni dei punti fondamentali del progetto.
In allegato l'Invito all'Evento.
"Il disegno dell'interportualità italiana".Download del Volume dello Studio Censis.
| creato: | martedì 12 gennaio 2010 |
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| modificato: | mercoledì 21 luglio 2010 |
