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Notti di Luce a Parma per un messaggio di pace

Dal 21 dicembre al 3 gennaio l’installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli trasformerà Palazzo della Pilotta in una pagina poetica. Domenica 21 alle 18.30 l’inaugurazione. Frutto della collaborazione tra l’Artista e CePIM – Interporto di Parma, con il patrocinio del Comune.

È un Natale speciale quello che attende i parmigiani quest’anno: un Natale all’insegna della bellezza e dell’arte che avrà come protagonista, proprio nel cuore del centro storico, uno dei monumenti simbolo della città.
Dal 21 dicembre al 3 gennaio, infatti, il Palazzo della Pilotta sarà illuminato ogni notte di luce trasformandosi in una pagina di poesia. È questo “Notti di luce”, l’installazione con cui l’artista Marco Nero Rotelli illuminerà la facciata dello storico palazzo e prezioso scrigno d’arte, nonché la piazza, rendendo omaggio ai grandi poeti della città.

L’evento nasce per effetto di una collaborazione tra l’Artista internazionale e CePIM – Interporto di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma: è il dono che la Società e l’Amministrazione comunale intendono fare a tutti i cittadini di Parma e ai turisti e visitatori che nel periodo delle festività natalizie saranno in città, un modo per sottolineare visivamente il valore di pace che il Natale porta con sé.

“Natale è il periodo dell’anno più indicato per un messaggio di luce e di pace come quello ideato da Marco Nereo Rotelli per il Palazzo della Pilotta – ha spiegato l’amministratore delegato di CePIM spa Luigi Capitani –. È un dono speciale che abbiamo voluto fare alle persone che saranno qui o visiteranno Parma in questo periodo, perché anche questa iniziativa rientra in quella concezione di sostenibilità sociale e culturale che da anni perseguiamo nell’ambito del nostro business”.

L’installazione sarà un “gioco” estetico ed etico: il gioco della luce poetica, capace di scivolare sulla superficie del palazzo e sul prato donando il suo messaggio attraverso un “luogo-concetto”, esemplificato peraltro dal nome stesso del Piazzale.

“Sugli istanti pieni di tempo e sull’istante dello stupore si basa tutto il mio lavoro – ha detto Rotelli –. Lo stupore come nuova relazione con cose a cui magari siamo già abituati, quello che può venire dallo riscoprire con occhi nuovi e mente fresca luoghi noti in città come Parma che hanno in sé la pura bellezza. Ecco quindi cosa voglio fare qui. Voglio ricordare alle persone che, vivendo in Italia sono abituate a tanta bellezza, che siamo il più bel paese del mondo. Voglio mettere in luce un luogo significativo come la Pilotta e farne un messaggio, un dono che fa pensare”.

La luce, dunque, non sarà più soltanto decorazione natalizia, ma per due settimane nel cuore di Parma diventerà veicolo di comunicazione, di arte e cultura. L’installazione, infatti, è anche un omaggio ai grandi poeti di Parma, quelli che ne hanno cantato le radici e i valori, in una ricerca inesausta della pace nei valori che la garantiscono: questo trasmetteranno infatti i versi proiettati, garantendo un gioco serio che con leggerezza accarezzerà la città creando stupore.

I versi, inoltre, saranno al centro dell’inaugurazione dell’installazione, che avrà luogo domenica 21 dicembre, alle ore 18.30, con una performance di Marco Nereo Rotelli. L’evento di apertura sarà accompagnato dai versi dalle poesie “La rosa bianca” di Attilio Bertolucci, “Lavoro lavoro” di Pierluigi Bacchini e “L’addio” di Alberto Bevilacqua, che saranno recitati dall’attrice Sabina Borelli. Saranno gli stessi poeti Emilio Zucchi e Antonio Riccardi, invece, a leggere i versi delle rispettive composizioni poetiche “Le midolla del male” e “Vado all’indietro nell’ombra”. A sottolinearne il senso le musiche di Paolo Fresu.