Inlog
Costituita nel 2006, Industrial Logistics è la società fondata dall’Interporto di Parma con altri sei interporti italiani – Bologna, Padova, Verona, Jesi, Rivalta Scrivia e Livorno – per promuovere la progettazione e la realizzazione di complessi organici di strutture e servizi logistici funzionali al trasporto e allo scambio delle merci al di fuori del territorio italiano.
Tra gli obiettivi che Inlog si è posta, nello specifico, vi è l’implementazione di un distretto italiano a Tianjin, una delle più importanti aree industriali e logistiche della Cina settentrionale, a 140 chilometri da Pechino, di cui costituisce il porto naturale. La città, inoltre, sviluppa attualmente un traffico di 8,5 milioni di TEU (2008), destinati prevalentemente ai mercati europei, conta un Pil annuo medio del 12,5% e 5.000 miliardi di euro di investimenti nelle infrastrutture. Qui sarà localizzato un sistema infrastrutturale logistico, concepito secondo i più elevati standard di qualità, efficienza ed ecosostenibilità.
Nella mission della società tre sono i punti essenziali che individuano il fare strategico:
Il progetto complessivo si rivolge alle imprese italiane, che intendono produrre e distribuire i loro prodotti nell’ambito del territorio cinese servendosi di infrastrutture logistiche basate sugli standard interportuali italiani, e alle aziende cinesi che avranno l’opportunità di utilizzare gli interporti italiani per la distribuzione dei loro prodotti all’interno del territorio europeo e fuori da esso.
In parallelo, saranno sviluppate analoghe iniziative congiuntamente a Simest e Ice e i ministeri di competenza in altre aree internazionali ad alto sviluppo del Pil.
Tra gli obiettivi che Inlog si è posta, nello specifico, vi è l’implementazione di un distretto italiano a Tianjin, una delle più importanti aree industriali e logistiche della Cina settentrionale, a 140 chilometri da Pechino, di cui costituisce il porto naturale. La città, inoltre, sviluppa attualmente un traffico di 8,5 milioni di TEU (2008), destinati prevalentemente ai mercati europei, conta un Pil annuo medio del 12,5% e 5.000 miliardi di euro di investimenti nelle infrastrutture. Qui sarà localizzato un sistema infrastrutturale logistico, concepito secondo i più elevati standard di qualità, efficienza ed ecosostenibilità.
Nella mission della società tre sono i punti essenziali che individuano il fare strategico:
- Offrire al sistema italiano delle piccole e medie imprese l’opportunità di produrre e distribuire i loro prodotti nell’ambito del territorio cinese; facilitare l’accessibilità al mercato cinese ad altre imprese italiane interessate
- Offrire servizi di logistica sulla base degli standard degli interporti italiani;
- Offrire alle aziende cinesi l’opportunità di utilizzare gli interporti italiani per la distribuzione dei loro prodotti all’interno del territorio europeo e fuori da esso.
Il progetto complessivo si rivolge alle imprese italiane, che intendono produrre e distribuire i loro prodotti nell’ambito del territorio cinese servendosi di infrastrutture logistiche basate sugli standard interportuali italiani, e alle aziende cinesi che avranno l’opportunità di utilizzare gli interporti italiani per la distribuzione dei loro prodotti all’interno del territorio europeo e fuori da esso.
In parallelo, saranno sviluppate analoghe iniziative congiuntamente a Simest e Ice e i ministeri di competenza in altre aree internazionali ad alto sviluppo del Pil.
| creato: | lunedì 6 luglio 2009 |
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| modificato: | lunedì 6 luglio 2009 |

