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In programma a ottobre la prossima riunione di Europlatform

La Fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera è stata anche l’occasione per discutere dei prossimi impegni di Europlatform.

Europlatforms è un gruppo di lavoro europeo che mira allo sviluppo di piattaforme logistiche: dai porti come principali infrastrutture marittime, fino agli interporti come hub interni della catena logistica. La rete tra queste realtà consente di ridurre i costi, aumentare la collaborazione e facilitare il trasporto intermodale. Lo sviluppo di piattaforme logistiche attraverso i corridoi TEN-T aumenterà la competitività e la protezione dell’ambiente nel settore dei trasporti.

Ogni anno i membri di Europlatform si riuniscono per confrontarsi e fare il punto della situazione. Il prossimo ottobre l’Interporto di Parma ospiterà la riunione del gruppo con tutti gli interporti che ne fanno parte. Verrà organizzato un convegno per affrontare i temi caldi della logistica integrata e tavoli di discussione e confronto per ideare insieme nuove strategie vincenti per tutto il settore trasportistico e logistico europeo.

 

I membri di Europlatform:

  • Unione Interporti Riunti (Italy)
  • ACTE (Spain)
  • FDT (Denmark)
  • DGG (Germany)
  • HCTA (Greece)
  • LIMOWA (Finland)
  • APAT (Portugal)
  • MLSZKSZ (Hungary)
  • CLIP (Poland)
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CePIM pronto per il Workshop di ER.I.C.

Questo pomeriggio dalle ore 15.00 al PADIGLIONE B3 BOOTH 205 della fiera Transport Logistic 2019 a Monaco di Baviera si terrà il Workshop di presentazione di ER. I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster).

CePIM, insieme alle principali realtà logistiche dell’Emilia-Romagna, ha dato vita al primo Cluster di Aziende, denominato ERIC (Emilia-Romagna Intermodal Cluster) per sviluppare, innovare e condividere il nostro know how in favore della crescita singola e del gruppo intero.

Un workshop dedicato che introduce ER.I.C. e il progetto di Ravenna Port Hub agli operatori intermodali europei, alle società ferroviarie, ai MTOs e agli spedizionieri. Il workshop dimostrerà come ER. I.C. cerca di ampliare la rete intermodale europea verso l’Emilia-Romagna, l’Italia meridionale e l’East Med. Il workshop comprenderà presentazioni di:

– Sig. Paolo Ferrecchi direttore della direzione generale per la cura territoriale e ambientale della regione Emilia-Romagna

– Sig. Daniele Rossi Presidente dell’autorità portuale di Ravenna

– Sig. Andrea Bardi Direttore generale dell’Istituto per i trasporti e la Fondazione logistica

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CePIM all’evento Legambiente per la Pontremolese

Sabato 1 giugno CePIM ha partecipato alla giornata per la Ferrovia Pontremolese: dal Tirreno al Brennero un’opera utile per il clima, pendolari, merci e lo sviluppo delle aree interne. Sindaci e parlamentari aderiscono al Manifesto lanciato da Legambiente.

Due carovane simboliche hanno viaggiato in treno dall’Emilia-Romagna e dalla Liguria con l’obbiettivo di incontrarsi a Pontremoli in Toscana. Legambiente ha organizzato questa giornata dedicata alla Ferrovia Pontremolese ed al suo collegamento verso il Brennero. L’iniziativa voleva ribadire l’utilità dell’opera di ammodernamento di questa direttrice per abbattere gli spostamenti su gomma e limitare le relative emissioni. Insieme a CePIM erano presenti sindaci di differenti città e paesi, candidati,  parlamentari e rappresentanti di altri enti.

L’attuale linea “Pontremolese” con i suoi 103 km collega Parma con La Spezia passando per alcuni centri vitali dell’Appennino. E’ per il 50% a binario unico e mostra pendenze elevate che riducono le dimensioni utili di treni, soprattutto quelli per le merci. Eppure la ferrovia ha al suo sbocco uno dei porti più importanti del paese.

La giornata serviva per sostenere le aree interne dell’Appennino agevolando e semplificando lo spostamento di merci sull’asse Tirreno – Brennero. L’ammodernamento del collegamento ferroviario La Spezia-Pontremoli-Parma e il suo collegamento verso Verona ed il Brennero porterebbero infatti indiscutibili benefici.

Per queste ragioni Legambiente ha lanciato un Manifesto a favore della linea: per sottolineare l’urgenza di interventi di ammodernamento della linea Parma La Spezia ai fini di ridurre i tempi di percorrenza per le persone e favorire i convogli merci più moderni, completare il collegamento ferroviario verso il Brennero per unire via ferro i flussi di persone e merci tra il Tirreno ed il Centro-Nord Europa. Treni più efficienti e frequenti verso i due capoluoghi potrebbero inoltre spostare pendolari dalla gomma al ferro riducendo traffico ed inquinamento.