Posts

IMG-20171024-WA0033

Programma e Materiale Convegno “La Nuova Via della Seta”

Di seguito viene riportato il materiale utilizzato dai relatori che hanno partecipato al Convegno “La Nuova Via della Seta” di marted’ 24 ottobre.

Programma e Materiale:

PARTE 1 – Che cos’è la Via della Seta. Le sue nuove configurazioni

  • Alessia A. Amighini – Ph.D., MSc. Associate Professor of Economic Policy Co-Head of Asia Programme and Associate Senior Research Fellow ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale
  • Marco Ferretti – Professore Ordinario di Produzione e Logistica, Università degli Studi di Napoli Parthenope
  • Alessandro Manzo – Senior Manager Advisoring KPMG
  • Edwin van Hassel – PhD, Senior Researcher Faculty of Transport and Regional economics, Antwerp University

Alessandro Manzo Le nuove vie della seta v11

amighini eng

amighini

ferretti Presentazione Silk Road_24_ottobre_2017

 

PARTE 2 – La Via della Seta vista dagli operatori. Attività ed investimenti

  • Zeno D’Agostino – Presidente Autorità Portuale di Sistema – Trieste
  • Paolo Emilio Signorini – Presidente Autorità Portuale di Sistema – Genova
  • Carla Roncallo – Presidente Autorità Portuale di Sistema – La Spezia (sostituita da Federica Montaresi)
  • Kaharman Amanzholovich Jazin – Presidente del Centro Internazionale di cooperazione transfrontaliera “Khorgos” S.p.A.  Kazakistan (sostituito da Goulsim Joumagoulova)
  • Zhang Gang – Delegato Generale ufficio di rappresentanza CCPIT / CCOIC in Italia (Italia-Cina)
  • Tural F. Aliyev – Advisor of Logistics “Baku International Sea Trade Port” CJSC – Azerbaijan
  • Mario Sacco – AD della Hangartner Terminal s.r..l. (Verona) e PM Rail per Schenker italiana S.p.A.
  • Demi Ben – Area ManagerFar East, Hupac Intermodal
  • Carlo Carganico – AD e DG Italferr SpA – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
  • Giovanni Costantini – Cargo Manager Sea Milano

demi benHupac Presentation CCTT Beijing

KHORGOS_24.10.2017 ENG

Sacco Mario_Via della seta_Roma

Italferr 

PARTE 3La digitalizzazione come parte essenziale del network

  • Teresa Alvaro – Direttore Agenzia delle Dogane
  • Lorenzo Greco – AD Logistica Digitale
  • Rodolfo De Dominicis – Presidente e AD UIRNET

Alvaro_La Nuova Via della Seta 24 ottobre 2017 – ALVARO

Alvaro_The New Silk Road 24 ottobre 2017

Lorenzo Greco – via della seta

 

PARTE 4 –Associazioni di Categoria

  • Alberto Brandani – Presidente di Federtrasporto
  • Maria Teresa Bocchetti – Segretario Generale Assaeroporti
  • Guido Ottolenghi – Presidente del Gruppo Tecnico “Logistica, Trasporti e Economia del Mare” di Confindustria
  • Cesare Azzali – Direttore UPI Parma
  • Paolo Ghirelli – Presidente Camera di Commercio Italo Kazaka

Maria Teresa Bocchetti_Convegno CePIM_Intervento Assaeroporti_24_10_17

P.GHIRELLI CCIK_24.10.2017

CEPIM-Logo_Via_della_Seta-170706

CePIM organizza il convegno “La Nuova Via della Seta”

CePIM – Interporto di Parma ha organizzato, martedì 24 ottobre p.v. presso la sede romana di Confindustria, un convegno intitolato “La Nuova Via della Seta” che avrà l’obiettivo di fare il punto sulle iniziative internazionali relative alla Silk Road, e coinvolgerà i maggiori protagonisti del settore del trasporto e della logistica italiana.

In questo ultimo periodo si è registrata una particolare attenzione sul tema della Nuova Via della Seta e dei possibili traffici commerciali e progetti infrastrutturali ad essa dedicati.

Nell’ambito dello studio di questo fiorente reticolo, CePIM ha deciso di promuovere un convegno per parlare non solo dei traffici commerciali già in essere, ma anche delle possibili nuove rotte che dovrebbero interessare anche il nostro Paese. Si vogliono evidenziare gli sviluppi ed i trend futuri individuando un percorso “più italiano” della Via della Seta attraverso il coinvolgimento anche della parte meridionale della nostra penisola.

I relatori sono pertanto chiamati a presentare un quadro quanto più completo possibile delle attività che sono già strutturate, ma anche dei possibili sviluppi logistici ed intermodali che devono coinvolgere la nostra Nazione.

La giornata si dividerà in quattro momenti: una parte introduttiva a cura di professori e consulenti, con la presenza anche di ricercatori provenienti da alcuni paesi che la attraversano. Seguirà poi un momento di discussione che coinvolgerà i reali utilizzatori della Via della Seta: tra questi ci saranno differenti Autorità portuali italiane, alcuni operatori di trasporto che operano sulla tale via e rappresentanti di alcuni paesi asiatici ed europei coinvolti.

La terza parte riguarderà la digitalizzazione come parte essenziale del network, mentre il quarto box sarà dedicato alle istituzioni e alle associazioni di categoria.

“Il convegno si concluderà con una tavola rotonda che permetterà di analizzare le opportunità ed i vincoli per il possibile sviluppo della Via della Seta “italiana” al fine di incentivare le relazioni commerciali coinvolgendo anche il nostro Paese” conclude l’Ing. Capitani, ad di CePIM – Interporto di Parma.

MSC Oliver (built 2015) 19,224 TEU, Aarhus port

Progetti e investimenti per CePIM – Interporto di Parma

Da inizio anno CePIM – Interporto di Parma ha reso operativi alcuni fast corridor tra l’interporto e il porto di La Spezia. Si tratta di corridoi controllati per il trasporto efficiente delle merci attraverso semplificazioni logistiche e doganali che permettono di espletare, senza sostare nei porti, tutte le pratiche presso la dogana dello stesso interporto, con evidente risparmio di tempi e costi.

In particolare ha provveduto e portato a termine con successo le attività in fast corridor per conto di MSC. Sono programmati, al momento, consistenti arrivi mensili di materie prime dalla Russia destinati al mercato italiano, con lotti da oltre 70 containers per nave in corridoio doganale.

Al fine di rendere più agevoli e competitivi, su ferro e su gomma, i trasporti da e per l’interporto, CePIM sta ulteriormente investendo sia su opere infrastrutturali interne, come ad esempio l’avvio del progetto per la realizzazione di nuove importanti strutture terminalistiche, che con la realizzazione della Ti-Bre e del tratto ferroviario Pontremolese che permetteranno un incremento del traffico merci da e per l’interporto parmigiano. Quest’opera segnerebbe “importanti prospettive di crescita per l’interporto che ha ben operato in questi anni ma che da queste opere riceverebbe un evidente impulso” come citato nel rapporto della 72° assemblea UPI. Tutte queste attività sono funzionali e necessarie per continuare a migliorarsi e crescere.

“In tal senso siamo lieti che il Presidente Figna, durante l’annuale assemblea UPI, abbia evidenziato gli sforzi tra quelle realtà che hanno continuato a crescere ed investire – Dichiara l’ing. Capitani AD di Cepim Interporto di Parma – Auspichiamo che i lavori sulla Ti-Bre e sulla Pontremolese vengano portati a termine nel più breve tempo possibile e che siano la leva giusta per continuare la crescita del nostro territorio”.