Posts

Luigi Cpitani_Good Energy Awards 2016

CEPIM A GOOD ENERGY AWARD 2016

Si è concluso, pochi giorni fa, il Good Energy Award 2016, il premio all’innovazione energetica e all’utilizzo responsabile, efficiente e sostenibile dell’energia. Il premio, organizzato da Bernoni Grant Thornton in collaborazione con Il Sole 24 ORE Eventi, ha come obiettivo il conferimento di un riconoscimento a tutte quelle imprese italiane che maggiormente si sono distinte per avere scelto di operare in modo responsabile e sostenibile verso l’ambiente e il territorio. CePIM SpA, Interporto di Parma, ha partecipato al premio ottenendo una menzione speciale grazie al suo progetto e qualificandosi nella shortlist dei finalisti. La menzione speciale fa seguito al conseguimento del Premio “Il Logistico dell’Anno” edizione 2015.

CePIM punta da sempre all’innovazione nella gestione del business logistico ed immobiliare. Il nuovo approccio ha come obbiettivo la ricerca di investimenti che possano coniugare la sostenibilità ambientale con la buona redditività. In particolare, in seguito ad un’attenta analisi energetica delle infrastrutture è stato avviato il Programma pluriennale denominato SEM – Smart Energy Management. Durante il convegno di chiusura l’Ingegner Capitani, amministratore delegato di CePIM, è intervenuto raccontando gli aspetti salienti del progetto “l’obiettivo strategico di SEM quello di sviluppare un processo virtuoso che individui e sfrutti al meglio le opportunità di riduzione dei consumi energetici, riducendo così l’impatto ambientale e i costi di gestione”. Il programma di CePIM ha riguardato l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei magazzini e sugli uffici; la riqualificazione degli impianti di illuminazione esterna con l’utilizzo dei LED; l’implementazione del nuovo sistema di raffreddamento/riscaldamento negli uffici aziendali; inoltre alcuni investimenti rivolti alla promozione e la realizzazione di nuovi traffici intermodali per ridurre l’impatto ambientale del trasporto; la realizzazione di una stazione di servizio a GNL per incentivare l’utilizzo di carburanti ecosostenibili; ed infine l’elettrificazione della dorsale ferroviaria collegata all’interporto di Parma.

good energy

attività di logistica in magazzino Cepim

CePIM cresce ancora nel 2015

Bilancio positivo per la Società, con ricavi da attività logistiche e trasporto intermodale a +21%. Il documento ratificato oggi dall’Assemblea degli azionisti.

Bilancio 2015 positivo per CePIM – Interporto di Parma. L’assemblea degli azionisti ha approvato oggi il documento, che rileva un risultato in crescita del valore della produzione con un utile ante imposte di circa 400mila euro.

Anche quest’anno sul risultato hanno inciso positivamente le attività di logistica e di trasporto merci, che si confermano il vero core business dell’Azienda, sempre più orientata verso la funzione di Logistic Services Provider. I ricavi dall’attività logistica, infatti, costituiscono l’87 per cento dell’intero fatturato, con un incremento di quasi 21 punti percentuali sul dato già molto positivo dello scorso anno.

 “È un risultato che ci soddisfa molto – ha commentato l’amministratore delegato di CePIM Luigi Capitani – perché ci conferma che le nostre strategie di sviluppo erano corrette e perché la scelta di incentivare il trasporto intermodale incontra sempre più l’interesse degli operatori e dell’impresa. I risultati di bilancio, inoltre, sottolineano che sempre più il nostro fatturato si compone di servizi di logistica integrata più che di pure attività immobiliari.”

Al conseguimento del risultato, che conferma la serie positiva degli anni precedenti, hanno contribuito le attività di movimentazione container e di trasporto merci su rotaia e gomma, con una focalizzazione su servizi intermodali door-to-door dedicati alla categoria food – il servizio di trasporto del grano per Barilla dal porto di Ravenna alla sede di Pedrignano e le attività di immagazzinamento e trasporto legate al pomodoro da industria dei principali operatori del distretto. Si tratta di servizi con un grado di innovazione nelle soluzioni adottate di tale livello da far guadagnare alla Società il premio “Il logistico dell’Anno” promosso da Assologistica.

A questa categoria si sommano le altre tipologie merceologiche – prodotti siderurgici, plastica e automotive – e l’apertura di nuovi traffici di container dai porti dell’Adriatico e dell’Alto Tirreno per conto di primarie compagnie di navigazione e operatori di trasporto ferroviario del settore marittimo. Il 2015 ha visto, infatti, la firma di numerosi accordi sia con i porti di La Spezia e Ravenna, ma anche l’ingresso di nuovi clienti internazionali.

 “Gli sforzi che stiamo compiendo – ha aggiunto il presidente di CePIM, Johann Marzani – producono, oltre all’aumento del fatturato, anche un’estensione dei servizi erogabili al sistema produttivo locale e nazionale. L’inizio dei lavori per la realizzazione del Corridoio TiBre può rafforzare il ruolo e la funzione nazionale ed europea di CePIM. Occorre completare l’opera oltre il territorio parmense, costruendo una forte relazione con la Lombardia e col Veneto e, al contempo, verificare gli impegni per il raddoppio della Pontremolese ferroviaria, con una forte connotazione al trasporto delle merci. Dal canto nostro, il CdA ha dato indicazioni per la realizzazione del piano industriale per il prossimo triennio.”

“La Società – ha concluso Capitani –  prosegue nel consolidamento del proprio patrimonio, attraverso una serie di investimenti che riguardano sia le infrastrutture sia l’operatività: L’elettrificazione del tratto ferroviario Castelguelfo-Terminal interportuale ne è un esempio. Garantirà una migliore gestione complessiva dei traffici ferroviari in entrata e in uscita dall’Interporto e assicurerà la continuità della crescita economica, in ottica ecosostenibile. Vi si aggiungono altri investimenti: l’attivazione del “fast corridor” doganale, l’illuminazione dei piazzali di stoccaggio con tecnologia led, le tecnologie a basso impatto ambientale applicate al rinnovo degli impianti nel centro direzionale,. I nuovi obiettivi verso i quali ci muoviamo sono la crescita dei traffici su rotaia e quelli di collegamento con i porti, per i quali diventa indispensabile il nuovo terminal intermodale.”

In questa direzione vanno anche gli investimenti già consolidati, come la certificazione internazionale dei processi, con Iso 9001, Iso 14001 e Ohsas 18001, e la produzione di energia rinnovabile da impianti fotovoltaici con una capacità complessiva di 2,6 miioni di Kwh.

Nel corso dell’assemblea, è stata approvata la modifica del secondo articolo dello statuto, che allunga la vita della Società fino al 2070. Infine, è stato ratificato l’avvicendamento nel CdA di Giuseppe Aimi con Marco Bonezzi, in rappresentanza di Bper.

 

 

 

 

Foto web

“Forme nuove all’Interporto”: premiati tre studenti del Toschi

Consegnate dall’a.d. Capitani le borse di studio ai tre vincitori del concorso di idee lanciato da CePIM e destinato agli studenti del liceo artistico. Mostra visitabile per una settimana.

Sono Francesco Tinarelli, Greta Corradini e Federico Alessandrini i vincitori del contest “Forme nuove all’interporto”, il concorso di idee lanciato da CePIM – Interporto di Parma e dedicato agli studenti dei corsi di architettura del liceo artistico Paolo Toschi, premiati oggi giovedì 3 marzo nell’Aula Magna dell’Istituto dall’amministratore delegato di CePIM, Luigi Capitani, e dal preside del Toschi, Roberto Pettenati.

Ciascuno dei vincitori ha ricevuto una borsa di studio in denaro, del valore di 700 euro (per il primo classificato) e di 300 euro (per ciascuno dei due secondi ex aequo) per le opere che hanno realizzato: Global Net, quella ideata da Tinarelli, Circles quella di Greta Corradini e Open Wall quella di Federico Alessandrini.

L’iniziativa, lanciata lo scorso anno dalla Società, è arrivata infatti al compimento dopo una fase di elaborazione e progettazione, che ha coinvolto 45 studenti nell’ideazione di un’opera da posizionare in corrispondenza della rotatoria centrale dell’Interporto, lungo viale Unione Europea, asse principale dell’Interporto. Era questo, infatti, il compito che era stato assegnato ai partecipanti del concorso: elaborare un’idea progettuale e realizzare un modello in scala, in coerenza con i temi posti: trasporto intermodale, logistica e rete infrastrutturale.

Il concorso è nato dalla volontà di CePIM di sostenere e contribuire all’importante funzione della scuola e di promuovere la creatività nei giovani.

“È essenziale – ha commentato l’a.d. Capitani – che il pensiero critico e la creatività siano alla base della formazione e dei processi mentali dei nostri giovani, che saranno domani il tessuto portante della nostra società. Se non facciamo in modo che possano elaborare le loro idee e sostenerle, credendo in esse perché noi insegniamo loro ad aver fiducia in queste e in loro stessi, avremo impoverito la nostra società e le basi stesse del nostro futuro”.

Il concorso, che inizialmente prevedeva solo due borse di studio per gli studenti, è stato ampliato per la quantità di progetti meritevoli realizzati. Il lungo percorso progettuale ha previsto anche una fase iniziale in cui i 45 studenti partecipanti hanno visitato l’Interporto di Parma e un seminario di approfondimento sulle attività del CePIM e sui concetti di logistica e di intermodalità. Nel corso del progetto, gli studenti sono stati seguiti dai rispettivi docenti dei corsi di architettura: Maria Cristina Curti, Maurizio Gatti, Giuseppe Occhi e Mario Ugolotti, e coordinati da Pierluigi Montani.

Alla presentazione degli elaborati è seguita la riunione di un’apposita commissione, che ha selezionato 10 opere tra tutte quelle in gara e, infine, ha individuato le più meritevoli per coerenza al tema, creatività e fattibilità.
La premiazione ha coinciso con l’inaugurazione della mostra degli elaborati – schede di presentazione e modelli in scala – che resterà aperta al pubblico nell’Aula Magna dell’istituto Toschi dal 3 al 10 marzo, tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 13.00. In seguito, proprio da tali elaborati si partirà per la realizzazione di opere destinate all’arricchimento urbanistico dell’Interporto. CePIM non è nuova a questo tipo di iniziative: da anni è attenta sostenitrice della promozione della cultura e dell’arte parmigiana e italiana in ambito internazionale e della formazione professionale dei giovani.